Visualizzazione post con etichetta Lamezia Terme. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lamezia Terme. Mostra tutti i post

venerdì 3 giugno 2011

Lamezia Terme, consegnati lavori su corsi d'acqua per 2,8 milioni di euro

CATANZARO – 26 MAG 2011 –  Lamezia Terme  conseganti alle imprese aggiudicatarie delle gare di appalto, tre corposi interventi sui corsi d’acqua del versante tirrenico, per un importo complessivo di 2,8 milioni di euro. Si tratta di corsi d’acqua molto importanti per la piana lametina e per la città di Lamezia in particolare, considerato che alcuni di esse attraversano per intero tutti i centri urbani di Nicastro e Sambiase e, nei tratti terminali, circoscrivono il centro di S. Eufemia prima di sversare le loro acque nel Tirreno. La consegna dei lavori avrà luogo, alle ore 11, presso il parco fluviale torrente Piazza - scuola Manzoni.
Alla consegna dei lavori erano presenti, con il presidente della Provincia Wanda Ferro, l’assessore provinciale alle Attività produttive Roberto Costanzo, il presidente della Commissione Lavori pubblici Gianpaolo Bevilacqua, il consigliere provinciale Mario Benincasa, il consigliere regionale on. Mario Magno e, per il Comune di Lamezia Terme, l’assessore ai Lavori pubblici on. Franco Amendola e il presidente della Commissione Lavori Pubblici Francesco Grandinetti. Erano presenti, inoltre, i tecnici dell’Ente, i progettisti e i rappresentanti delle imprese appaltatrici.
“Si tratta di tre importanti interventi – afferma il presidente della Provincia Wanda Ferro - su fiumi che attraversano tutto il territorio lametino e interessano abitazioni e numerose attività produttive che dobbiamo preservare. Da parte dell’Amministrazione provinciale c’è un grande impegno per la messa in sicurezza dell’intero territorio in rapporto ai gravi problemi derivanti dall’esondazione dei corsi d’acqua e dal dissesto idrogeologico. Attraverso la manutenzione e la pulitura dei corsi d’acqua puntiamo anche a preservare l’ambiente, migliorando l’aspetto ambientale ed igienico sanitario di tutta la zona e assicurando la pulizia del mare. Anche sotto questo aspetto chiediamo la collaborazione dei cittadini, perché i nostri corsi d’acqua non diventino delle discariche, pregiudicando non solo la qualità ambientale ma anche la sicurezza del territorio”.
Tutti gli interventi sono compresi nell’ambito del Piano generale di prima fase previsto dall’ordinanza di protezione civile 3741 del 2009. L’Amministrazione Provinciale di Catanzaro, competente in materia di dissesto idrogeologico e manutenzione dei corsi d’acqua a seguito delle leggi regionali n. 34/2002 e 1/2006, nella fase di redazione del Piano COMIP (Comitato di Indirizzo Provinciale), istituito a seguito dell’ordinanza 3741/2009, ha provveduto ad inserire i tre interventi tra le principali priorità della Provincia.
Il primo dei tre interventi riguarda i “Lavori per interventi integrati di ripristino dell’officiosità idraulica del Torrente Piazza”, un corso d’acqua che interessa la parte più popolata della città, attraversando il centro abitato di Nicastro. L’importo complessivo di questo primo intervento, che dovrà essere eseguito in 210 giorni dall’Ati  Edilbotro S.r.l. più impresa Troiano di Botricello, è di un milione di euro.  Nello specifico, l’intervento riguarda tre tratti del Torrente Piazza:  il tratto di torrente compreso la località Calia e la località Reillo, sulla sponda idraulica sinistra e su quella destra, mediante la realizzazione di muri in gabbioni;  il tratto di torrente compreso tra il ponte della Ferrovia e il ponte di Viale Scarpino, in sinistra e in destra;  il tratto di torrente nei pressi dell’abitato di via dei Tigli ed il ponte di Via S. Foderaro.  La progettazione dell’intervento è stata redatta dall’ing. Leonardo Paonessa, libero professionista che curerà pure la direzione lavori, con la collaborazione dell’ing. Francesco Crispino, responsabile del Servizio idraulico dell’Amministrazione per il versante tirrenico, coordinata dal Rup ing. Francesco Augruso, dirigente del Settore Edilizia Pubblica e Residenziale e Funzioni Genio Civile.
Il secondo intervento riguarda i “lavori per interventi integrati di ripristino dell’officiosità idraulica dei torrenti Bagni e Cantagalli”. Il torrente Bagni interessa frazioni minori di Lamezia, il centro di S. Eufemia e la zona a mare, dove vi è la presenza di importanti insediamenti balneari,  mentre il Cantagalli attraversa tutto il centro abitato di Sambiase. I due corsi d’acqua interessano, tra l’altro, infrastrutture di importanza strategica per l’intera regione, quali aeroporto, stazione ferroviaria di S. Eufemia, svincolo autostradale, strade statali, strade provinciali. L’importo complessivo dell’intervento, che dovrà essere eseguito in 360 giorni dalla Sgromo Costruzioni di Maida, è di 800 mila euro.  I lavori prevedono interventi di manutenzione e pulitura che miglioreranno l’aspetto ambientale ed igienico sanitario, e faciliteranno il normale deflusso idraulico. Si prevedono inoltre interventi di consolidamento, rifacimento, e innalzamento di argini esistenti e recupero di altre opere d’arte minori esistenti.  La progettazione dell’intervento è stata redatta dall’ing. Antonio Canino, libero professionista, che curerà pure la direzione lavori con la collaborazione dell’ing. Francesco Crispino, coordinata dal Rup ing. Francesco Augruso.
Il terzo intervento riguarda i “Lavori per interventi integrati di ripristino dell'officiosità idraulica del Fosso Specchi nel territorio dei Comuni di Lamezia Terme e Gizzeria nonché del reticolo idrografico minore nel territorio di Lamezia Terme esterno al bacino del fiume Amato e del Fosso Specchi”. L’intervento, dell’importo complessivo di un milione di euro, dovrà essere eseguito in 210 giorni dall’ATI Edilbotro S.r.l. più impresa Troiano, di Botricello. L’intervento progettuale riguarda principalmente quattro corsi d’acqua ricadenti nei comuni di Gizzeria e Lamezia Terme: fosso Fella, torrente Niola, torrente Piscirò, torrente Candiano. La zona oggetto dell’intervento sul Fosso Fella ricade tra i centri abitati di Nicastro e Sambiase, in una zona urbanizzata immediatamente a monte ed a valle del Cavalcavia delle FF.SS. in Località Scordovillo, nella quale si trovano la sede municipale, l’ospedale, la piscina comunale e il palazzetto dello sport. Il torrente Niola attraversa lo storico quartiere di San Teodoro nel comune di Lamezia Terme, fino alla confluenza nel torrente Canne. Il torrente Piscirò, anche conosciuto come Spilinga, sfocia nel Mar Tirreno, in località Marinella, nel tratto terminale segna il confine tra i comuni di Gizzeria e Lamezia Terme. Il Torrente Candiano, infine, nasce in Contrada Carrà, attraversa Contrada Palazzo e lambisce il lato sud dell’aeroporto fino a sfociare,  proprio in prossimità del mare,  nel Fiume Amato. La progettazione dell’intervento è stata redatta dall’ing. Marcello Iencarelli, libero professionista, che curerà pure la direzione lavori con la collaborazione dell’ing. Francesco Crispino, coordinata dal R.U.P. ing. Francesco Augruso.


domenica 27 marzo 2011

Lamezia Terme, migliaia i giovani calabresi al “Next-epidemia giovanile”

Giovani. Inno di Mameli apre convention con   Scopelliti
26 marzo 2011, 11:04 Catanzaro
Con l'esecuzione dell'Inno di Mameli e' iniziata, a Lamezia Terme, nel centro agroalimentare, la convention dei giovani calabresi con il presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti. "Questa giornata - ha detto Scopelliti - e' un formidabile momento di aggregazione, perche' questa terra ha bisogno di azioni concrete ed innovative: quelle che ogni giorno mi chiedono le centinaia di giovani che incontro, che mi incoraggiano ad andare avanti lungo questo nuovo percorso del cambiamento che intendo percorrere quotidianamente". Alla convention partecipano alcune migliaia di giovani, che hanno raggiunto Lamezia Terme da diverse parti della regione.
"La Calabria riparte dai giovani": e' questo il messaggio che il presidente della giunta regionale della Calabria, Giuseppe Scopelliti, intende lanciare alle migliaia di giovani convenuti a Lamezia Terme per partecipare al meeting della gioventu'. Scopelliti nel corso della kermesse si confrontera' con i giovani su temi come la ricerca, l'universita', il lavoro, per ricevere da loro le giuste indicazioni per programmare un efficace utilizzo delle risorse sulle politiche di settore e per avvicinare i giovani alle istituzioni, attraverso percorsi che siano in grado di valorizzare il merito, i talenti, e le capacita' di impresa. La Regione Calabria, infatti, intende sviluppare nuovi processi di apprendimento, valorizzando le creativita' e i talenti, per aumentare le conoscenze e individuare nuove professionalita' richieste dal mercato. In tale quadro la Regione intende promuovere la cultura della legalita' quale presupposto dello sviluppo democratico ed economico.
===============
Successo strepitoso per “Next – Epidemia Giovanile” il meeting della gioventù calabrese che il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha promosso, raccogliendo –informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale - le migliaia di sollecitazioni dei ragazzi. Oltre 130 pullman organizzati, numerose macchine e, in totale circa diecimila i giovani che, provenienti da tutta la Calabria, hanno preso parte all’evento che si è svolto al “Centro Agroalimentare” di Lamezia Terme. All’inizio della manifestazione, condotta da Francesco Facchinetti e Angelo Baiguini,la banda giovanile ha suonato, dopo l’Inno europeo, l’Inno di Mameli che ha creato emozione e partecipazione nei giovani che, poi, hanno apprezzato le esibizioni della cantante Micaela, del duo Battaglia-Miseferi e di Gennaro Calabrese. Poi si è passati al sondaggio “deliberativo”, attraverso il quale i giovani calabresi hanno indicato le azioni e le priorità al Governo regionale. E’ stato un grande successo per la partecipazione della comunità “under 35” che, tramite un sistema di voto via sms, ha indicato al Presidente Scopelliti le priorità per varare il Piano straordinario sulle politiche giovanili in Calabria. E’ stata data l’opportunità alle migliaia di giovani accorsi, infatti, di esprimere una chiara intenzione di voto su alcune tematiche fondamentali per migliorare la condizione delle nuove generazioni calabresi: dall’occupazione agli eventi culturali passando per la formazione, la nascita di nuove imprese e l’attività sportiva.

Tre le domande principali sulle quali i giovani hanno espresso con convinzione il loro orientamento. Più della metà dei presenti (52%) ha indicato nella tematica del lavoro e delle imprese le loro priorità. A seguire Scuola, università e formazione (28%), Legalità (15%) e, infine, eventi culturali e sport (5%). Molto equilibrio sulle scelte riguardanti lavoro e impresa, con una leggera prevalenza dei percorsi formativi e scolastici davanti alla valorizzazione dei giovani laureati, degli incentivi e dei finanziamenti alle imprese.
L’esito del sondaggio emerso dal voto espresso dai ragazzi, 69% di donne a fronte di un 31% di uomini offre orientamenti estremamente interessanti e significativi per gli interventi del Governo regionale in materia di politiche giovanili. L’età dei partecipanti ha registrato una prevalenza di giovani tra i 15 e 18 anni (62%) e tra i 19 e i 21 anni (17%). A seguire le fasce di età compresa tra i 22 ed i 26 anni (11%) e tra i 27-35 anni (10%).
Per quanto riguarda le scelte sul lavoro ed impresa, i giovani calabresi vorrebbero dei percorsi formativi e scolastici per accedere rapidamente al mondo del lavoro (33%), valorizzare i giovani laureati (26%), incentivi ai giovani che vogliono diventare imprenditori (22%), finanziamenti alle imprese che assumono giovani calabresi (19%). Sulle scelte culturali l’orientamento ha privilegiato gli incentivi alla conoscenza del patrimonio storico e culturale regionale (40%), diffondere la cultura della legalità (30%), maggiori iniziative per eventi culturali (18%), finanziare l’attività sportiva (12%).
Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha iniziato il proprio intervento rendendo noti gli esiti del voto, ringraziando le migliaia di giovani per la straordinaria partecipazione e spiegando il nome dato all’evento. “E’ una giornata storica per la Calabria – ha affermato Scopelliti – è un momento straordinario di partecipazione democratica alla vita della Regione. S’ inaugura una nuova stagione con i giovani protagonisti, come chiesto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel suo messaggio di fine anno. Vogliamo che si propaghi tra i ragazzi una nuova epidemia positiva che raggiunga anche quelli più sfiduciati. In questi mesi abbiamo assistito al dibattito sulla politica dei rottamatori: in Calabria abbiamo già portato avanti la rottamazione per il cambiamento.” Il Presidente Scopelliti ha, poi, posto l’attenzione sulla necessità di combattere la criminalità organizzata: “Paolo Borsellino diceva che chi ha paura muore ogni giorno mentre chi non ha paura muore una volta sola. Noi non abbiamo paura e non possiamo dividerci sulla lotta alla ‘ndrangheta. Da qui confermiamo l' impegno a fianco dei magistrati capaci, alle istituzioni sane, ai sindaci ed agli amministratori che credono in questa battaglia di civiltà. Ma è necessario avviare nuovi processi culturali per la legalità, l’istruzione, e il rilancio di valori fondamentali quali unità e identità Nazionale, famiglia e sacralità della vita.” Il Presidente Scopelliti ha ribadito la grande responsabilità nel processo di crescita in capo alla politica ed ai Partiti e, dopo aver esposto gli interventi posti in essere e quelli già programmati dalla Regione, tra l’entusiasmo e l’approvazione generale delle migliaia di ragazzi che hanno invaso il Centro Agroalimentare, ha concluso con una chiara incitazione ai giovani calabresi. “Drieu La Rochelle, scrittore e saggista francese, ha scritto ‘Noi siamo quelli che non appartengono a nessuna classe, noi siamo gli uomini liberi.’ Questo è un punto di partenza: viva la Calabria, viva l’Italia, viva i giovani calabresi!”