martedì 15 luglio 2014


Si riaccendono i riflettori sulla questione traffico di rifiuti e tumori nella Locride. A riprendere il discorso è stato il Garantista che titola Leucemie e tumori: ora è vera psicosi. La morte di un noto personaggio stilese, Giorgio Tassone, per un tumore talmente aggressivo da portarselo via in poco più di un mese e la malattia che ha colpito un altro noto professionista di Stilo hanno reinnescato gli animi. E ha riportato alla ribalta il documento del Sismi desecretato qualche mese fa in cui Stilo appare tra i luoghi in cui sarebbero stati seppelliti rifiuti tossici con il bene placito delle ndrine locali. Il continuo aumento dei casi di tumori e leucemie e queste morti repentine e improvvise per mali incurabili stanno iniziando a creare uno stato di agitazione e preoccupazione tra la popolazione. -


Si riaccendono i riflettori sulla questione traffico di rifiuti e tumori nella Locride. A riprendere il discorso è stato il Garantista che titola Leucemie e tumori: ora è vera psicosi. La morte di un noto personaggio stilese, Giorgio Tassone, per un tumore talmente aggressivo da portarselo via in poco più di un mese e la malattia che ha colpito un altro noto professionista di Stilo hanno reinnescato gli animi. E ha riportato alla ribalta il documento del Sismi desecretato qualche mese fa in cui Stilo appare tra i luoghi in cui sarebbero stati seppelliti rifiuti tossici con il bene placito delle ndrine locali. Il continuo aumento dei casi di tumori e leucemie e queste morti repentine e improvvise per mali incurabili stanno iniziando a creare uno stato di agitazione e preoccupazione tra la popolazione. - See more at: http://www.larivieraonline.com/rifiuti-e-leucemie-nello-stilaro-si-muore-trenta-giorni#sthash.JK4p15cK.dpuf

lunedì 14 luglio 2014

RICEVIAMO DA FACEBOOK :

domenica 13 luglio 2014

Nei secoli fedele: l'Arma dei Carabinieri celebra i 200 anni


Quel grido felice

così forte giurasti

fierezza sul viso

da sempre credesti

la tua scelta di vita

una fiamma sul cuore

sacrificio e dovere

l'essere carabiniere

Vocazione decisa

dal cuore dettata

sospirata divisa

da bimbo sognata

Da ogni angolo di patria

nell'arma giovani ardenti

hanno tutti una storia

da casa distanti

lontananza crudele

un amore ti aspetta

nei secoli fedele

la tua scelta rispetta

Carabinieri senza tempo

di notte e di giorno

sono li in un lampo

una missione di turno

Carabinieri nei secoli

benemerita e fedele

sfidando pericoli

e un destino crudele

L'italia Unita

che piangei suoi morti

la patria è servita

da giovan e forti

Pagine di storia

parlano di voi ..

viva la memoria fulgidi eroi

Sono tanti quei pensieri

nostalgico passato

che giurasti sembra ieri

ammesso , poi arruolato

Anni sono passati

un riposo meritato

quei colleghi ritrovati

dai ricordi consolato

Alamari in posizione

con la mente trasferiti

ora che tu sei in pensione

sulla pelle li hai cuciti

Stanco non sarai

volontà mai finita

altruista più che mai

CARABINIERI PER LA VITA!

GRAZIE A TUTTI I CARABINIERI

La Presidente f.f. Stasi convoca i segretari confederali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl

Area d'interesse: Presidenza
Data pubblicazione: 12-07-2014
 La Presidente facente funzioni della Regione Antonella Stasi ha convocato un incontro con i segretari confederali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl per affrontare le problematiche riguardanti tutti i pagamenti regionale e i relativi vincoli del Patto di stabilità. “La Regione Calabria – ha evidenziato la presidente Stasi -,  alla pari di altre amministrazioni regionali italiane, è stritolata nella morsa del Patto di stabilità che genera dei veri e propri paradossi e sta strangolando l’Italia, Pertanto – ha spiegato -  nella recente conferenza Stato-Regioni abbiamo ribadito che è urgente ed indifferibile approvare una riforma dei meccanismi del patto di stabilità di pari passo con le riforme istituzionali per poter escludere dal patto alcune spese speciali come i cofinanziamenti ai programmi europei e le spese per investimento finanziate senza debito.  L’obiettivo è di poter consentire l’attivazione di investimenti sui territori e le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione sociale e liberare, dunque, spazi finanziari per altri pagamenti. Di conseguenza, abbiamo chiesto un incontro urgente con il premier Renzi ed approvato un documento per esigere che il Governo faccia uno sforzo in più.
La presidente facente funzioni ha, poi, affermato che come governo regionale si èdeciso di andare avanti comunque. “Perché – ha ribadito - le emergenze sono tante e non si può stare fermi. Infatti, nella prossima seduta di giunta regionale, convocata per lunedì prossimo 14 Luglio, insieme agli assessori valuteremo ogni ipotesi percorribile per dare, ancora una volta, risposte alle migliaia di famiglie che aspettano di essere pagate. Il grido di dolore,  giustamente lanciato dai forestali e dagli Lsu-Lpu qualche giorno fa per i ritardi nei pagamenti da parte della pubblica amministrazione, è lo stesso urlo angosciato che in Calabria si leva da tutti i comparti produttivi. Se il governo non ci darà altri spazi finanziari – ha proseguito la Stasi -valuteremo insieme qualunque percorso alternativo. Ecco perché – ha infine sottolineato la presidente Stasi –, al termine della seduta di Giunta di lunedì, abbiamoconvocato un incontro con i segretari confederali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl con i quali vogliamo condividere e intraprendere un percorso comune che ci consenta di dare, in ogni caso, risposte positive e immediate ai lavoratori”. p.g.

giovedì 10 luglio 2014

Mobile POS Credem - Libertà di movimento

Onda Calabra - Casa della cultura di Palmi

INCONTRO ROMANO.......



Riunione a Palazzo Chigi per azioni di contrasto al dissesto idrogeologico calabrese -

da il DISPACCIO

Riunione a Palazzo Chigi per azioni di contrasto al dissesto idrogeologico calabresePalazzo Chigi Una ricognizione puntuale delle risorse disponibili, delle opere da realizzare e dello stato dell'arte nella messa in sicurezza dal rischio idrogeologico e delle criticità rilevate nella depurazione delle acque nella Regione Calabria.Questi temi affrontati oggi in una riunione tecnica che si è svolta a Roma a Palazzo Chigi, presso la sede della Struttura di missione della Presidenza del Consiglio contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche.I lavori, che sono stati coordinati dal Capo della struttura Erasmo D'Angelis e dal Direttore Mauro Grassi a cui hanno partecipato anche la Presidente della Regione Antonella Stasi, i rappresentati dei Ministeri, della Protezione Civile Nazionale e delle diverse strutture anche locali competenti nelle due materie, hanno fissato un monitoraggio delle criticità nella gestione delle due materie e una prima programmazione delle attività da realizzare e che a partire da settembre saranno inserite in una lista di priorità, così da indirizzare l'azione verso le situazioni che richiedono un intervento più urgente.Obiettivo è quello di avviare un monitoraggio continuo e completo dell'azione finalizzata alla mitigazione del rischio idrogeologico e idraulico con la realizzazioni di opere per la prevenzione.Come è noto, infatti, il territorio della Calabria soffre di numerosissime criticità legate sia all'instabilità dei versanti a rischio frana, sia dalla complessa regimentazione delle acque fluviali, le famose "fiumare".Sul fronte della depurazione delle acque si sono avviate le verifiche sulle difficoltà riscontrate nella realizzazione degli impianti che, solo una volta progettati e realizzati, consentiranno all'Italia con diversi step di ridurre le sanzioni attualmente previste dalla procedura d'infrazione che l'Unione Europea ha aperto per il mancato rispetto della normativa sul trattamento delle acque.La Presidente f.f. della Regione Calabria Antonella: "Sono particolarmente soddisfatta – ha affermato la Presidente Stasi - di questo primo incontro avvenuto oggi a Roma con la struttura di missione istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche. Insieme al coordinatore della struttura di missione, dott. Erasmo D' Angelis, abbiamo fatto il punto sulla situazione della Calabria, situazione delicata per un territorio fragile come il nostro che avrebbe bisogno di molti più interventi di quei pochi effettuati nei tre anni sotto la guida del commissario Domenico Percolla. Ci serve uno scatto nelle progettazioni esecutive e nell'assegnazione dei lavori appaltati e a tal proposito, in attesa della definizione dei termini per il commissariamento, sarebbe per noi già utile poter spendere i 31 milioni di euro che sono pronti presso la Banca d'Italia per avviare immediatamente i lavori più urgenti. Abbiamo comunque fiducia in questa struttura avviata dal governo perché le importanti risorse da investire sui territori, oltre a mettere in sicurezza e sviluppare le infrastrutture idriche e a contrastare il dissesto idrogeologico, possono essere anche un volano per l'economia nazionale visto che i fondi ammontano a 2 miliardi e 480 milioni di euro. Sono certa che il coinvolgimento diretto dei Presidenti delle Regioni – ha concluso la Presidente f.f. della Regione Calabria Antonella Stasi - possa permettere di recuperare capacità di spesa riducendo tutte quegli inutili passaggi burocratici che per anni hanno ostacolato la realizzazione degli interventi".

mercoledì 9 luglio 2014

ONDA CALABRA PARCO ARCHEOLOGICO DI TAUREANA E CRIPTA DI SAN FANTINO

Bandiere arancioni nel Parco Nazionale d’Aspromonte

ente-parco-aspromonte

Lunedì 07


 


Luglio 2014


Bandiere arancioni è il marchio di qualità turistico ambientale assegnato dal Touring Club Italiano alle località dell’entroterra con meno di 15.000 abitanti che dimostrano di saper conservare, valorizzare e promuovere le proprie risorse turistiche, senza compromettere l’ambiente, il paesaggio e nel rispetto delle esigenze delle comunità ospitanti. Bandiere arancioni intende stimolare la crescita sociale ed economica del territorio attraverso lo sviluppo sostenibile del turismo.
Intervengono:
Giuseppe Bombino, Presidente, Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte
Tommaso Tedesco, Direttore, Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte
Marco Girolami, Direttore Strategie territoriali, Touring Club Italiano
Giuseppe Zampogna, Presidente, Comunità del Parco
Chiara Parisi, Responsabile Ufficio Comunicazione, Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte
Venerdì 11 luglio
Ore 10.00
Palazzo Campanella – Consiglio Regionale
Sala Giuditta Levato
Reggio Calabria

martedì 8 luglio 2014


video girato con un drone......

Azienda Calabria Verde - Parco della Pace - Siano (Cz) - Sede Direzione Generale

lunedì 7 luglio 2014

Intimidazione Presidente Ente Parco Aspromonte, la Comunità del Parco si stringe attorno a Bombino


Sabato 05 Luglio 2014

Zampogna_Giuseppe_Sindaco_2009 (1)
“La Comunità del Parco, in tutte le sue componenti, esprime incondizionata vicinanza al Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, vittima del secondo atto intimidatorio nel giro di pochissimi mesi.
Nel condannare un gesto vigliacco e assurdo che colpisce tutti noi, vogliamo incitare il Presidente Bombino a non demordere nel suo puntuale e partecipato agire quotidiano, perseverando in quella che fino ad oggi è stata la sua attività alla guida dell’Ente Parco.
Durante questo suo primo anno di Presidenza noi sindaci abbiamo trovato in Bombino un interlocutore attento, disponibile, sempre pronto a recepire le istanze provenienti dalle comunità aspromontane privilegiando il dialogo e la presenza su tutto il territorio. Le numerose azioni amministrative già portate a compimento e quelle altrettanto prestigiose in fase di programmazione, rendono merito al lavoro collegiale che il Presidente Bombino in piena sintonia con la Comunità del Parco sta portando avanti nel solo ed unico interesse di tutelare e conservare la biodiversità aspromontana e costruire elementi di un possibile sviluppo naturalistico per l’intero territorio”.
Giuseppe Zampogna
Presidente della Comunità del Parco 


domenica 6 luglio 2014

VERGOGNA..........

RICEVIAMO DA FACEBOOK -
Guardate cosa dobbiamo "subire"(zona Lamezia Terme (CZ)), questi maledetti ignoranti, criminali, traditori avvelenano una delle più grandi risorse della nostra amata Calabria... cosa gettano nel nostro magnifico mare? Dove sono i controlli? le capitanerie di porto che cavolo fanno? tutti questi elicotteri delle forze dell'ordine che passano e ripassano dalle nostre coste che cosa fanno? gite turistiche? Maledetti! [dc]
grazie a Domenico Chirico.

mercoledì 2 luglio 2014

ENTE PARCO ASPROMONTE....

Ente Parco, avviata l’attività di prevenzione e 

spegnimento incendi boschivi


ente-parco-aspromonte

Tutelare la natura prevenendo gli incendi attraverso la fattiva sinergia con le associazioni del territorio: con questo intento l’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte ha pubblicato l’avviso per la manifestazione d’interesse per l’attività di prevenzione e spegnimento degli incendi boschivi per la stagione estiva 2014, da parte delle Associazioni di volontariato di Protezione civile mediante i Contratti di Responsabilità.L’azione delle Associazioni verrà integrata coinvolgendo i coltivatori diretti singoli o associati e gli imprenditori agricoli che svolgeranno l’attività di avvistamento nei terreni di loro competenza.L’Ente Parco convocherà nei prossimi giorni una riunione con le associazioni interessate per avviare un proficuo confronto sul tema della lotta agli incendi boschivi, consapevole che in questi anni la collaborazione Parco-Associazioni ha fornito risposte di grande efficacia.
E’ possibile consultare e scaricare l’avviso completo attraverso il 
sito internet dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte al 
link: http://www.parcoaspromonte.gov.it/albo-on-line/bandi/

- See more at: http://www.strill.it/citta/2014/07/ente-parco-avviata-lattivita-di-prevenzione-e-spegnimento-incendi-
boschivi/#sthash.qBHsPDVp.dpuf


giovedì 26 giugno 2014

eternit

Lastre di eternit e scarti interrati, sequestrata area di 2.500 mq nel crotonese

Calabria, Giovedì 26 Giugno 2014 - 08:37

Massimiliano Chiaravalloti

I "baschi verdi" della Compagnia della Guardia di finanza di Crotone, insieme al Corpo forestale dello Stato, hanno sequestrato due capannoni ed un'area di 2.500 metri quadri di un'azienda agricola. Sull'area era stata realizzata una discarica abusiva ed erano presenti capannoni con copertura in eternit. Socio ed amministratore della società titolare del terreno sono stati denunciati per attività di gestione di rifiuti non autorizzata e di omessa bonifica. L'attività della finanza che ha portato al sequestro è partita dopo una segnalazione della sezione aerea delle fiamme gialle di Lamezia Terme, che aveva individuato un sito posto nella periferia sud della città, caratterizzato dalla presenza di capannoni, in apparente stato di abbandono, con copertura in eternit che risultava in più punti non integra e, nelle adiacenze, anche vario materiale di risulta. Nel corso degli accertamenti, i finanzieri hanno appurato che anche il Corpo forestale, attivatosi autonomamente, stava già facendo degli approfondimenti. Le indagini sono così proseguite congiuntamente. Nel corso del controllo, finanzieri e agenti della forestale hanno accertato le condizioni di pericolo dovute alla copertura in eternit di due capannoni, trovando anche materiale di risulta e diversi rifiuti abbandonati all'interno degli stabili. Inoltre, le verifiche hanno permesso di individuare anche alcune buche scavate negli spazi adiacenti agli immobili, con interrati pezzi di cemento armato, calcinacci, blocchetti in cemento, oggetti di plastica, pezzi di lastre di fibrocemento e parti di capannone derivati dalla demolizione. Durante le ricerche è stata trovata pure la carcassa di un'autovettura completamente interrata ed una buca con segni evidenti di una recente combustione di materiale plastico. (ANSA) - 

martedì 24 giugno 2014

COMUNICATO SINDACALE....

Richiesta di incontro Ass. LL.PP.
Catanzaro, lì 19/06/2014
Alla spett. le Attenzione
Assessore Infrastrutture ed ai Lavori Pubblici
On. Giuseppe Gentile
Via Francesco Crispi, 33
88100-Catanzaro
Oggetto: Richiesta Incontro per attuazione Delibera di G.R. 301/2013 “Servizio di Sorveglianza Idraulica e Monitoraggio Della Rete Idrografica Regionale” .
Premesso che:
• che la scrivente Organizzazione Sindacale Confederale è firmataria del contratto collettivo nazionale attualmente applicato ai lavoratori del Servizio di cui all’oggetto;
• che tra i lavoratori della medesima, una parte di essi ha legittimamente formalizzato la propria adesione alla U.G.L. (Unione Generale del Lavoro) al fine di essere tutelati ed assistiti;
• che dal mese di aprile 2014, l’intero contingente che garantisce il servizio Pubblico Essenziale di “Servizio di Sorveglianza Idraulica e Monitoraggio Della Rete Idrografica Regionale” dall’Afor è transitato ad Azienda Calabria Verde;
• che, dal 1° Aprile 2014 i suddetti lavoratori sono passati da un contratto part-time a full-time per garantire, come previsto dalla legge, il servizio di controllo permanente sul territorio;
• che, la stessa Azienda, ai sensi della L.R. 25/2013 , della Delibera di G.R. 301/2013 nonché per come rappresentato dall’art. 2 comma d) dell’atto aziendale provvisorio, approvato con Delibera n. 05 del 07/03/2014, l’Azienda Calabria Verde deve esercitare le attività di servizio di monitoraggio e sorveglianza idraulica della rete idrografica regionale secondo le indicazioni e le metodologie previste nella Delibera della Regione Calabria n° 301/2013, la quale prevede l’attivazione graduale dei presidi su quattro livelli di operatività, di cui, il livello “A” (Monitoraggio del rischio idraulico), di immediata attuazione;
• che, nel Livello “A” della citata Delibera, i componenti della squadra sono dipendenti di categoria B/C profili professionale contenuto nel “sistema di classificazione del personale” del CCNL “Regioni Ed Autonomie locali”. Dall’esame della documentazione afferente i dipendenti transitati dall’AFOR che si occupavano del medesimo servizio, risulta un inquadramento giuridico individuato al IV livello del CCNL per gli “addetti” ai lavori di sistemazione idraulico forestale;
• che quanto rilevato dal sottoscritto dall’esame degli atti prodotti per l’avvio di Azienda Calabria Verde, era stato già ampiamente rilevato e posto in evidenza in termini di “incongruenze” dal Responsabile del Servizio “AFOR” con nota prot. N. 4712 del 14/02/2014;
• che, quanto previsto nei punti precedenti, allo stato attuale, considerata la natura del “Servizio Pubblico Essenziale” nonché le fonti normative nazionali, allo stato attuale non può essere garantito al 100% nemmeno il livello “A” in quanto composto da personale di qualifiche “B” “C” e “D” di cui al CCNL “Regioni ed Autonomie Locali” quindi contratto pubblico. Per cui, necessità l’inquadramento del personale attuale presente nell’afor selezionato attraverso i “C.P.I” ai sensi della L.R. 31/2009 e 52/2009 attraverso adeguate procedure nel CCNL “Regioni ed Autonomie Locali” per le funzioni di servizio pubblico essenziale dagli stessi svolti;
• che, la scrivente O.S. ha segnalato ai vertici dell’Azienda quanto riportato precedentemente sottolineando la necessità di procedere secondo la normativa vigente all’attuazione di quanto disposto dalla Delibera di G.R. 301/2013 per consentire alla Regione Calabria di dotarsi del Servizio, considerata la natura, in modo conforme a quanto disposto dal Deliberato del 2013.
• Che, alla data odierna, ci risulta che non è stato approvato l’Atto Aziendale Definitivo e, di conseguenza anche la Pianta Organica allo stato attuale può definirsi “provvisoria”.
Per quanto sopra evidenziato di intesa con la FEDERAZIONE REGIONALE AGRICOLA-FORESTALE si,
CHIEDE
Alla S.V.:
Un incontro urgente per sollecitare l’attivazione delle procedure amministrative necessarie alla corretta applicazione della Delibera di G.R. 301/2013 per le motivazioni sopra citate.
In attesa di un cortese sollecito riscontro, colgo l’occasione per inviare cordiali saluti.
PER L’UGL
Gianluca PERSICO

martedì 17 giugno 2014

CALABRIA NOTIZIE......

Area d'interesse: Giunta
Data pubblicazione: 17-06-2014
 La Giunta regionale si è riunita d’urgenza, questa mattina, presieduta dalla Presidente f.f. Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Nel corso della riunione che segue l’avvenuto pagamento di ieri delle spettanze in favore dei lavoratori forestali, è stato sottolineato che  anche per l’annualità 2014 la Giunta regionale è costretta ad evidenziare le notevoli difficoltà connesse al rispetto del patto di stabilità che, in quanto tale, impedisce l’erogazione di risorse finanziarie disponibili da poter immediatamente immettere nel circuito economico della Calabria. La Giunta ha ribadito che lintenzione è quella di voler rispettare il Patto di stabilità, così come è avvenuto negli anni passati con ilPresidente Scopelliti, ma che è altrettanto giusto riconoscere che il mantenimento di tale indispensabile vincolo comporta sacrifici che andranno inevitabilmente a gravare sulle fasce più deboli, rendendo ancora più fragile un tessuto economico e sociale fin troppo martirizzato. Infatti, è stato ricordato che in Calabria esistono storiche emergenze sociali ben note alla politica ed alle istituzioni che si sono susseguite nel corso degli anni e che, in maniera cronica, incidono pesantemente sullo sviluppo economico e culturale di questa Terra, lesinando legittimamente risorse ingenti. E’ opportuno – è stato detto - che i settori della forestazione, dei trasporti, dei servizi sociali e socio-sanitari, nonché dell’urbanistica per quanto riguarda la ristrutturazione dei centri storici, individuati da questa Giunta regionale come le criticità prioritarie di maggiore impatto economico, siano necessariamente posti nella condizione di poter corrispondere mensilità ai lavoratori e somme alle imprese che hanno erogato, ormai da considerevole tempo, servizi e prestazioni, indispensabili per allentare quelle tensioni sociali che quotidianamente assumono contorni sempre più gravi. Ai Dipartimenti regionali di competenza è stato disposto di individuare, celermente, il fabbisogno economico necessario per fronteggiare le emergenze principali ed assolutamente inderogabili. Alla luce di quanto esposto, quindi, la Giunta ha chiesto ufficialmente al Governo Nazionale un concreto coinvolgimento, attraverso l’immediata convocazione della “Cabina di Regia”, appositamente istituita per affrontare questo genere di emergenze. Un apposito tavolo di discussione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, affinché si possa valutare la possibilità di consentire specifica deroga al patto di stabilità, verso la risoluzione delle sole criticità individuate e condivise, ribadendo però, con estrema determinazione, che i limiti di legge previsti sono sempre stati da questa Giunta osservati scrupolosamente. E’ d’obbligo, infine, rivolgere alle forze politiche, alle rappresentanze sindacali ed agli imprenditori di questa regione, un appello affinché valutino quando detto e, ci auguriamo, decidano di condividere e sostenere questa richiesta, con forza e decisione, in ogni sede opportuna, per il bene comune di tutti i calabresi. p.m. o.m.

venerdì 6 giugno 2014

COMUNITA' MONTANA di MELITO PORTO SALVO...ANCORA INCERTEZZE. 


 Il D.G. di CALABRIA VERDE interviene al TG della CALABRIA e PRECISA..........


giovedì 5 giugno 2014

ALL'INTERNO DEL FIUME UNA DISCARICA DI ETERNIT



All'interno del fiume una discarica di eternit, falde acquifere a rischio
CORIGLIANO CALABRO (CS) – I forestali di Corigliano hanno posto sotto sequestro una area invasa da rifiuti abbandonati.

ALL'INTERNO DEL FIUME UNA DISCARICA DI ETERNIT, FALDE ACQUIFERE A RISCHIO


I sigilli sono stati apposti a terreni di proprietà demaniale di circa 1000 m2 in prossimità dell’alveo del torrente “Germanito” al cui interno sono stati scaricati rifiuti pericolosi e non quali calcinacci, materiale plastico, eternit, materiale ferroso, vetro, mattonelle e altro. La discarica è posizionata nell'alveo del torrente a pochi metri dal lungomare della frazione di Schiavonea, pertanto in area sottoposta a vincolo paesaggistico. Tale abbandono di rifiuti rappresenta oltre che un degrado oltremisura del sito anche un imminente pericolo per l'ambiente, soprattutto per le falde acquifere del torrente Gennarito. Gli uomini del Comandate regionale Giuseppe Graziano hanno provveduto al sequestro dell’area e all’avvio delle indagini indirizzate all'individuazione dei responsabili.

mercoledì 4 giugno 2014

Dissonanze records annuncia il primo lavoro in studio della nuova etichetta indipendente.Da lunedì 26 maggio in rotazione radiofonica e in tutti i digital store, "Winè" il nuovo singolo di Giulio Silvestris dj con la straordinaria partecipazione di Soldat Jahman"Sono fiero del mio nuovo disco" -- racconta Giulio Silvestris dj -- "Dopo il successo di Ven A La Fiesta sono tornato a produrre con diverse collaborazioni di artisti conosciuti nel mondo. E' un disco che fa ballare in tutte le lingue del mondo per un'estate calda e frizzante!!!Il brano anticipa il suo prossimo album, in uscita il 9 giugno, su etichetta e distribuzione Dissonanze records. "Winè", il singolo che farà da traino radiofonico all'intero lavoro discografico vede la partecipazione straordinaria di Soldat Jahman, artista latino kreyol di fama internazionale (è uno dei nomi più richiesti del circuito Zumba fitness), noto in tutto il mondo per i suoi successi e le collaborazioni con Luis Guisao.

Le spiagge di Tropea nel video di “Winè”, già tormentone dell’estate 2014


CALABRIA.. DA VIVERE E BALLARE..

martedì 3 giugno 2014

A PROPOSITO DI BANCHE........


PRIMA VOLTA IN ITALIA I SEGRETI PER LA VERIFICA DI USURA BANCARIA


CLICCA SU QUESTO LINK E TI RENDERAI CONTO...........

domenica 1 giugno 2014