sabato 22 novembre 2014
....WANDA SEI NEI NOSTRI CUORI....SEMPRE
mercoledì 19 novembre 2014
ULTIME BATTUTE DI CAMPAGNA ELETTORALE....
E Berlusconi telefona a Wanda: "Sei una donna di 'ferro', vincerai" 
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mercoledì, novembre 19, 2014
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martedì 18 novembre 2014
WANDA FERRO
WANDA FERRO
CANDIDATA ALLA REGIONE CALABRIA
Ci sono due idee differenti sulla Calabria: la mia sta nel rispetto assoluto dei problemi della gente, nella condivisione della rabbia, nella voglia di attuare una rivoluzione per cancellare 40 anni di buio e regressione, nella preoccupazione per un futuro che dobbiamo e possiamo riportare sul binario giusto. Quando vedo la nostra gente soffrire la mia prima reazione è quella di condividerne la sofferenza, subito dopo penso alle strade da percorrere per combattere la sofferenza. Dall’altro lato, quello di Mario Oliverio, c’è e ci sarà sempre l’indifferenza al dolore della gente ed un solo triste obiettivo: la caccia alle poltrone. Nel centrosinistra l’ex governatore Agazio Loiero lancia un allarme ed un monito al suo capo Mario Oliverio: smettila di promettere assessorati! Girando per la Calabria avevo già verificato questa triste consuetudine del vecchio modo di fare politica: nella sola città di Cosenza ci sono almeno tre aspiranti alla sanità, ai quali Oliverio avrebbe garantito lo scettro, ci sono una mezza dozzina di presidenti Fincalabra, e via dicendo, ed il tragicomico sta nel fatto che lo sanno tutti, anche gli aspiranti manager. C’è da essere disgustati. La nota di Loiero, in cui tra l’altro l’ex presidente della Regione parla di una vittoria scontata, mostra finalmente in tutta chiarezza chi si nasconde dietro il “rinnovamento” proposto dal centrosinistra. Chi è rimasto affezionato alla stagione di Loiero, oggi può riviverla votando Oliverio. Dal canto mio, continuerò ad incontrare i calabresi impegnandomi ad un cambio di rotta: noi non promettiamo poltrone, inseguiamo la normalità, l’efficienza, una politica che ridistribuisca il reddito, che con il supporto dei fondi europei e una giusta defiscalizzazione aiuti le imprese ad assumere giovani e meno giovani. Noi abbiamo deciso di scendere in campo a mani libere ed i calabresi lo hanno capito. È indicativo il fatto che Oliverio & c. stiano cominciando ad accusarsi l’uno con l’altro, magari per istinto di sopravvivenza, dimostrando di fregarsene della sorte dei calabresi. Mario Oliverio per tenere in sella la sua coalizione è costretto quotidianamente ad aumentare le promesse, e per intercettare qualche consenso al di fuori dei potentati e degli apparati di partito costringe la Boschi e Renzi a mettere la faccia su una candidatura che nasce come opposizione al renzismo. Sono curiosa di vedere come farà il grande rottamatore Renzi a stare a braccetto con Oliverio, che rappresenta ai massimi livelli regionali l’identikit del rottamato. Sono curiosa di vedere se insieme a Renzi saliranno sul palco anche Loiero, Fuda, Tassone, Adamo, Olivo, Sculco, Pirillo e via dicendo, o se Oliverio li nasconderà sotto un tappeto. E voglio precisare che io sono contraria ad ogni processo di rottamazione, poiché ad ogni età chiunque può offrire il suo contributo ad un progetto di governo: il problema è tutto interno al PD ed alle sue eterne contraddizioni. Non a caso oggi Repubblica parla di un calo del PD del dieci per cento. Ma come possono pretendere di aiutare la Calabria a cambiare se sono così divisi e pieni di problemi?.
venerdì 14 novembre 2014
WANDA FERRO CANDIDATA PRESIDENTE , ALLA GUIDA DELLA REGIONE CALABRIA....
WANDA FERRO
"Ho preferito dire no agli accordi con altri partiti per essere libera
da vincoli e condizionamenti nell'azione di governo". Lo ha affermato a
Vibo Valentia Wanda Ferro, candidata del centrodestra alla Regione
Calabria nel corso della presentazione del candidato Giuseppe
Mangialavori. "Non ho voluto stare accanto chi intende la politica come
un mercato delle poltrone - ha aggiunto Ferro - ma voglio confrontarmi
con la societa' calabrese, in tutte le sue espressioni sane e oneste,
per condividere un programma di assoluta rottura con il passato, che
faccia delle regole, della normalita', della meritocrazia,
dell'efficienza la sua priorita'. Noi vogliamo centralizzare le
procedure rendendole uniformi, semplici e trasparenti, vogliamo dare
certezze e rapidita' agli imprenditori". Presente all'incontro anche
l'imprenditore Pippo Callipo che ha sottolineato come la scelta di
"sostenere Wanda Ferro, la prima donna candidata alla Presidenza della
Regione nella storia della Calabria, e' dettata dal fatto che ritengo
che rappresenti la persona giusta con cui costruire, con le nostre sole
forze, e senza il sostegno dei cosiddetti poteri forti una Calabria
diversa"
mercoledì 12 novembre 2014
WANDA ......SU PD RENZI PREDICA NOVITA' MA QUI' C'E' " SOLO VECCHIUME......"
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domenica 9 novembre 2014
INCONTRO CON IL CANDIDATO PEDA'

venerdì 7 novembre 2014
I Forum del "Corriere della Calabria" - Elezioni Regionali 2014: Mario O...
sondaggi......sondaggi.....
Un sondaggio inattendibile, realizzato da una società storicamente inaffidabile,
tanto inaffidabile che addirittura potremmo considerare di buon auspicio il
risultato pubblicato. E’ quanto afferma il Comitato elettorale per Wanda Ferro
Presidente, a proposito dei risultati della ricerca commissionata da una
testata regionale. Certamente – continua il Comitato – il sondaggio non frenerà
la nostra corsa né il nostro entusiasmo. L’istituto di ricerca ha intervistato
circa 800 persone: un dato microscopico rispetto al
milione di persone che vanno al voto. In sostanza, tra Wanda Ferro e Mario
Oliverio ci sarebbe la differenza di un centinaio di voti. Come dire che il
centrosinistra vince in uno degli oltre 2400 seggi elettorali calabresi!
Soprattutto appare assolutamente al di fuori di ogni logica il distacco
abissale nella provincia di Cosenza, dove i dati in nostro possesso, e il
travolgente entusiasmo che accoglie Wanda Ferro nei tanti incontri, indicano
una costante rimonta. Eppure i precedenti in materia, spesso con bufale create
in maniera casuale e poco metodica (dai 15 punti tra Bersani e Berlusconi poi
giunti alla pari, al pareggio tra Renzi e Grillo alle europee, finito con un
distacco di 20 punti) dovrebbero servire a non usare lo strumento dei sondaggi
in un modo così destabilizzante per la democratica scelta degli elettori.
Chissà se la gente intervistata ha pensato di trovare sulla scheda il nome di
Renzi e non quello del suo nemico giurato Mario Oliverio. Senza contare, tanto
stupefacente da suscitare una certa ilarità, l’idea di un quarto polo vicino
alla soglia del quorum, nonostante sia formato da due partiti prossimi alla
totale estinzione, che hanno come unici obiettivi quelli di assicurarsi qualche
poltrona e vendersi come stampella al migliore offerente. Stentiamo davvero a
credere che tra i Calabresi ci sia una così forte volontà di tenere in vita i
vecchi cinghiali e i potentati. Veniamo poi alla società che ha realizzato il
sondaggio: nel 2013, sempre in Calabria elezioni politiche, la stessa società
aveva assegnato 14 punti percentuali a favore di Bersani su Berlusconi, che poi
finì 2 punti avanti, quindi un errore di 16 punti in percentuale. Gli stessi
sondaggisti davano al 14% Grillo, che in realtà arrivò al 25%, con una
differenza tra i voti previsti e quelli ottenuti di circa l’80%. Nel complesso
questi sondaggisti in Calabria avevano sbagliato due settimane prima del voto
le previsioni elettorali del 2013, di oltre 30 punti in percentuale. Numeri
inattendibili storicamente, tanto da chiedersi se il campione di riferimento
sia cambiato oppure se sia composto da bugiardi o da gente orientata
politicamente. Siamo certi che la notte tra il 23 e il 24 novembre smentirà
risultati così inverosimili, che sembrano studiati a tavolino per dare soccorso
ad un centrosinistra in scompiglio per la straordinaria rimonta di Wanda Ferro,
ed ai loro più o meno occulti alleati.
COMITATO ELETTORALE PER WANDA FERRO
PREVENZIONE questa e' la parola chiave....!!!!!!!!!
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CI RICORDIAMO ORA DI DISSESTO IDROGEOLOGICO IN CALABRIA?????
CLICCA SU QUESTO LINK
mercoledì 5 novembre 2014
Aspromontewild Calabria
Domenica 9 Novembre Aspromontewild propone un grande classico dell'Escursionismo in Aspromonte, IL sentiero da Roghudi a Pesdavoli...Tra i tratti più panoramici del sentiero Bova-Delianuova, l'Ennesimo Crinale sospeso tra due fiumare che regalerà panorami mozzafiato e vedute incantevoli.
Il sentiero che sovrasta L'Amendolea, ha origini antichissime, tracciato dagli antichi Greci, serviva agli sca...mbi tra le vicine popolazioni ed alla ricerca di zone più sicure dalle continue minacce che giungevano dal mare.L'escursione è classificata con difficoltà E, comporta infatti un dislivello in salita di oltre 700m, in parecchi tratti disagevole poichè pieno di ciottoli, e parecchio esposto.
Indispensabili scarponi da trekking, kway e giacca a vento.Pranzo personale al sacco, ma.....linguine e pesto presso il casello Pesdavoli, meta dell'escursione.
L'attività di AspromonteWild comprende servizio guida ed assicurazione, i partecipanti divideranno le spese di carburante tra loro.
Per informazioni ed adesioni, scrivere x messaggio sulla pagina di Aspromontewild o chiamare Pietro Garofalo al n 3389969488,
Attenzione: Iscrizioni chiuse entro sabato.
Il sentiero che sovrasta L'Amendolea, ha origini antichissime, tracciato dagli antichi Greci, serviva agli sca...mbi tra le vicine popolazioni ed alla ricerca di zone più sicure dalle continue minacce che giungevano dal mare.L'escursione è classificata con difficoltà E, comporta infatti un dislivello in salita di oltre 700m, in parecchi tratti disagevole poichè pieno di ciottoli, e parecchio esposto.
Indispensabili scarponi da trekking, kway e giacca a vento.Pranzo personale al sacco, ma.....linguine e pesto presso il casello Pesdavoli, meta dell'escursione.
L'attività di AspromonteWild comprende servizio guida ed assicurazione, i partecipanti divideranno le spese di carburante tra loro.
Per informazioni ed adesioni, scrivere x messaggio sulla pagina di Aspromontewild o chiamare Pietro Garofalo al n 3389969488,
Attenzione: Iscrizioni chiuse entro sabato.

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mercoledì, novembre 05, 2014
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martedì 4 novembre 2014
MANCINI IN CORSA.....
DOVE STA' IL SERVIZIO DI SORVEGLIANZA IDRAULICO DELLA REGIONE CALABRIA?
MA LA REGIONE, GLI ENTI COMUNALI, LE ORMAI PROSSIME DEFUNTE PROVINCE, LO SANNO DELL'ESISTENZA DI UN SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE QUALE LA SORVEGLIANZA IDRAULICA...... FORSE QUESTO SERVIZIO E' INVISIBILE!!!!!!
lunedì 3 novembre 2014
Con il sostegno di Pippo Callipo cambiamo la Calabria!
Se saro' Presidente della Regione........
domenica 2 novembre 2014
WANDA FERRO A CONTATTO CON I CALABRESI....
IL GALANTUOMO AURELIO CHIZZONITI.....
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Il COMMENTO DELLA REDAZIONE DEL BLOG -
CI
AUGURIAMO CHE LA DECISIONE PRESA DALL'Avv. CHIZZONITI SIA SOLO DETTATA
DAL MOMENTO DI DELUSIONE ....E AUSPICHIAMO CHE INTELLIGENZE E
PROFESSIONALITA' COME QUELLA DEL GALANTUOMO CHIZZONITI SIANO VALORIZZATE
NELLA PROSSIMA GIUNTA REGIONALE - DI CHIZZONITI NON POSSONO ESSERE
DIMENTICATI L'ATTIVISMO, I PRINCIPI DI LEGALITA' E LA SUA GRANDE
PROFESSIONALITA' IN CAMPO LEGALE - AURELIO NON MOLLARE!!!! LA REDAZIONE
E' CON TE..
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“Fabula
acta est!” (La commedia è finita). Esordisce parafrasando Augusto
Imperatore Aurelio Chizzoniti candidato a Sindaco sostenuto dalla lista
“Reggio nel Cuore” che annuncia il suo ritiro dalla politica. “È così”,
prosegue il Presidente della Commissione
di Vigilanza, “fra infingimenti, raffinati tradimenti, gelide reticenze
e perfide ipocrisie Giuseppe Falcomatà è, a pieno titolo, Sindaco della
Città di Reggio Calabria. Una vittoria con largo margine in ordine alla
quale è a dir poco corretto esaltare il noto brocardo secondo cui “suum
cuique tribuere”, ovvero riconoscere i meriti degli altri”. “Ciò”,
continua Chizzoniti, “indipendentemente dall’indubbio, trainante
vantaggio competitivo saldamente ancorato al blasone del cognome
sicuramente autoreferenziale nella cui ottica però va rispettata la
volontà del popolo sovrano. Lo stesso che, per lo Schopenhauer pensiero,
è tuttavia “un sovrano eternamente minorenne costretto a restare sotto
costante tutela e non può amministrare da sé i propri diritti senza
incorrere in rischi infiniti”. Ovviamente, ben trenta punti di
differenza (alimentati anche da un cdx diviso nei programmi e
paralizzato nell’azione), al di là dell’acuto aforisma del pensatore
tedesco, non consentono strumentali contaminazioni del travolgente
successo di un giovane sicuramente inesperto che comunque va posto nelle
condizioni di governare per verificare se il suo è stato fin qui fatuo
orgoglio o accorta proiezione dell’icona Italo Falcomatà. Autentico,
incontestabile mattatore della recentissima campagna elettorale.
Differendo opportunamente qualsivoglia valutazione, non personale ma
prettamente politico-amministrativa, a tempo debito in sintonia con
Oscar Wilde secondo il cui condivisibile concetto “gli uomini si
giudicano quando partono e non quando arrivano”. Tanto doverosamente
premesso, per quel che riguarda invece la mia partecipazione alla
battaglia affrontata in sintonia con il mio stile ribelle senza padrini e
senza padroni, non posso non ritenermi vittima degli elettori reggini
sempre più “non vedenti” che hanno gratificato il mio poliennale impegno
profuso ultra vires quale “defensor civitatis” su tantissimi versanti
con un misero quanto inspiegabile 1.68 % pari ad appena 1609 voti. A
riprova, ove ce ne fosse bisogno, che da queste parti le opzioni
legalitarie, il disinteressato servizio alla collettività, esperienza,
competenza, coraggio, determinazione e quant’altro portano fatalmente
all’isolamento perché difficilmente governabili al contrario della
mediocrità che per essere tale tranquillizza tutto e tutti. Prendo atto
che l’epilogo della mia carriera politica, nella cui cornice sono stato
eletto tre volte al Consiglio Comunale, una primo dei non eletti, due al
Consiglio Regionale, una volta primo dei non eletti alla Camera dei
Deputati, sempre e comunque servendo l’idea, combattendo a mani nude con
il dovere della mia fede e la fede del mio dovere, si conclude
mestamente inducendomi a pensare che spesso a Reggio gli elettori
incorrono in incredibili distrazioni di massa. Non a caso Gesù di
Nazareth venne crocefisso per volontà popolare che fra un ladrone
(nessun riferimento al neo sindaco) ed un profeta preferì il primo! Ma
non per questo può dirsi che si trattò di una giusta decisione. Non mi
resta quindi che esprimere la mia deferente stima e gratitudine a tutto
lo staff organizzativo, ai candidati, con in testa il testimone di
giustizia Gaetano Caminiti, a quei pochissimi elettori che mi hanno
onorato con un adamantino consenso e che mi stanno esprimendo sincera
solidarietà, ai miei tre figli, alla mia famiglia dei quali ho avvertito
il calore, l’affetto e l’intensa vicinanza in un momento
particolarmente sconfortante ed inappagante della mia vita che
sinceramente mi ero illuso di non meritare. Si conclude, con Reggio
perennemente nel Cuore, la mia lunga esperienza politica ricca di
contenuti ed anche di prestigiosi risultati, nel cui contesto oggi
avverto un proscenio infestato da “avversi numi” che si muovono nella
penombra reggina sempre più bizantineggiante e ghiotta di offuscanti
tentazioni nostalgico-evocative. Che nulla hanno a che vedere con la
“real politik” per cui ben consapevole che questa stranissima Città può
servirsi anche mettendosi da parte, lo faccio “cognita causa” convinto
come sono che la stessa non mi meriti." =========================
sabato 1 novembre 2014
WANDA FERRO IN GRAN FORMA INCONTRA I CALABRESI......
Vorrei
incontrarvi tutti, ma sono in giro per la Calabria per una battaglia
entusiasmante e vincente, giorno dopo giorno, chilometro dopo
chilometro. Sulla mia pagina troverete tutti i miei spostamenti. Io ci
metto la faccia, nelle televisioni, sui manifesti, nelle piazze e
dovunque ci sia un calabrese che vorrà conoscermi e incontrarmi: ANDIAMO
A VINCERE!
giovedì 30 ottobre 2014
GIACOMO MANCINI
-Elezioni regionali 2014 -
CIRCOSCRIZIONE COSENZA
Ho
voluto inserire nella mia pubblicità elettorale solo tre elementi: il
mio viso, la mia persona, il mio nome. Basta. Nessun claim. Nessuno
slogan. Nessun hastag.
Penso infatti che il mio viso, la mia persona e il mio nome bastino a ricordare ai nostri concittadini da dove vengo, cosa ho fatto e cosa posso ancora fare per la Calabria se riceverò il loro sostegno.
In questo momento complicato per la nostra regione e di grande difficoltà per tantissimi nostri concittadini, sono convinto che bisogna diffidare da frasi fatte, da impegni generici e men che meno da facili promesse.
E' indispensabile, invece, tanta serietà, tanta onestà e tanta compostezza.
Qualità che non si declamano sui muri, che non si predicano con una frase, ma che si praticano ogni santo giorno.
Penso infatti che il mio viso, la mia persona e il mio nome bastino a ricordare ai nostri concittadini da dove vengo, cosa ho fatto e cosa posso ancora fare per la Calabria se riceverò il loro sostegno.
In questo momento complicato per la nostra regione e di grande difficoltà per tantissimi nostri concittadini, sono convinto che bisogna diffidare da frasi fatte, da impegni generici e men che meno da facili promesse.
E' indispensabile, invece, tanta serietà, tanta onestà e tanta compostezza.
Qualità che non si declamano sui muri, che non si predicano con una frase, ma che si praticano ogni santo giorno.



CONFERENZA DI WANDA FERRO......

mercoledì 29 ottobre 2014
WANDA FERRO.....
L’impietosa
analisi dell’economia calabrese che emerge dall’ultimo rapporto Svimez,
ci rafforza nella convinzione che non vada sprecata l’opportunità
offerta dai fondi strutturali 2014-2020. E’ necessario un cambio di
rotta rispetto ai decenni passati. La valanga di risorse comunitarie va
trasformata in progetti, azioni, iniziative che incidano realmente sulla
struttura economica e sociale della Calabria. Abbiamo a disposizione
cinque miliardi di euro e solo sei anni di tempo
per far fare un salto di qualità alla nostra regione. Basta con i
finanziamenti a pioggia. Bisognerà compiere delle scelte precise,
indirizzando le risorse verso pochi importanti progetti, o filiere di
progetti, che possano realmente incidere sulla nostra economia. Noi
pensiamo che l’investimento più massiccio debba essere fatto sulle
filiere produttive del turismo di qualità e dell’industria
agro-alimentare, ma anche sul sistema dei beni ambientali e culturali
che può generare impresa e occupazione. Pensiamo di adottare un’unica
Autorità di Gestione che coordini tutti gli interventi,
indipendentemente dalla fonte finanziaria, evitando sovrapposizioni e
garantendo una maggiore integrazione tra di essi. Per accelerare la
spesa pensiamo di realizzare una piattaforma informatizzata che
garantirà l’oggettiva valutazione delle proposte inviate eliminando il
ricorso a commissioni di valutazione che creano inefficienze e rischi di
clientelismo. La creazione di una banca dati di tutti gli interventi
pervenuti e finanziati contribuirà a ridurre i rischi di eventuali
frodi. Pensiamo infine di consentire l’accesso ai finanziamenti per la
durata dell’intero periodo di programmazione, eliminando bandi a
scadenza prefissata in modo da consentire alle aziende una più efficace
pianificazione degli interventi.
martedì 28 ottobre 2014
COMUNICAZIONE ELETTORALE

domenica 26 ottobre 2014
WANDA FERRO CANDIDATA ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE CALABRIA
Il
centrodestra è in campo per onorare una sfida: non la vittoria fine a
se stessa, ma la reale opportunità di governare la Calabria, con
chiarezza, credibilità, e nel segno di una totale discontinuità con gli
ultimi trent’anni di regionalismo. I tanti governi che si sono succeduti
nei decenni sono rimasti imbrigliati nelle reti dei ricatti, dei veti,
delle spartizioni, delle cambiali da pagare. Io ho scelto di avere dalla
mia parte soltanto tre liste – Forza Italia, Casa delle
Libertà e Fratelli d’Italia -, composte da uomini e tante donne di
valore, da amministratori, da professionisti, da brillanti intelligenze
della società civile, che hanno sposato fin dall’inizio la mia proposta,
oltre agli amici di storici partiti come la Democrazia Cristiana e il
Nuovo Psi di Caldoro che, pur senza scendere in campo direttamente, mi
daranno il loro sostegno. Ho sempre avuto la consapevolezza che chiudere
le porte della coalizione a chi ha pensato di contrattare la propria
appartenenza, significa potere arrivare al governo della Regione a mani
libere, assumere con i calabresi impegni che possono davvero essere
mantenuti, segnare una reale rottura con i tanti protagonisti dei
decenni di malgoverno regionale che oggi sono schierati in forze dalla
parte del centrosinistra. Ho deciso di percorrere una strada in salita,
rinunciando forse a qualche pacchetto di consensi, ma potendo affermare
che sulle liste che mi sostengono non c’è il cappello di vecchi o nuovi
colonnelli, né il peso di contrattazioni romane, locali o personali.
Avevo sperato che il centrosinistra raccogliesse il mio appello ad una
moralizzazione della politica, bloccando quelle porte girevoli che
consentono ad alcuni personaggi di saltare da uno schieramento all’altro
a seconda della direzione del vento e degli interessi personali, e
ponendo quindi un argine a quelle transumanze che rappresentano un male
della Calabria. Oggi è chiaro perché la mia sfida è caduta nel vuoto:
per comporre le proprie liste il centrosinistra ha pescato in un mare di
transfughi che con il centrodestra hanno avuto incarichi importanti
incarichi istituzionali: consiglieri e assessori comunali e provinciali,
persone che hanno avuto un ruolo nella sanità. Questa sarebbe una
proposta di rinnovamento e di discontinuità? Io continuerò a rivolgermi
ai calabresi liberi e onesti, alle donne, ai giovani, alle famiglie, al
mondo del lavoro e delle imprese, al mondo della cultura, nella
consapevolezza che la vittoria del centrodestra significherà lo storico
azzeramento di quel sistema politico e di potere che ha gettato la
Calabria nel baratro.
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